Economia

I soldi fanno la felicità? Ecco quanto occorre per vivere sereni

Soldi (Fonte DepositPhotos) – CronacaLive ediz. Roma

Per gestire le finanze in modo accurato risulta utile comprendere la cifra ideale per condurre una vita senza preoccupazioni.

I soldi fanno la felicità? La risposta arriva direttamente dalla scienza che è intervenuta per rispondere ad un dibattito aperto da secoli. Guadagnare bene, sicuramente, aiuta a vivere con più tranquillità: non solo permette di gestire accuratamente le spese ma anche di mettere da parte qualche risparmio per il futuro. Ci si chiede, tuttavia, se sia la chiave della felicità.

Ebbene, recentemente, una ricerca scientifica si è pronunciata sulla questione confermando la stretta correlazione esistente tra soldi e felicità. Lo studio, pubblicato nel 2023 sulla nota rivista della National Academy of Sciences, porta la firma di due illustri studiosi delle università di Penn e Princeton. Stiamo parlando di Daniel Kaheman, premio Nobel per l’economia, e Matt Killingsworth, esperto nell’analisi sulla natura e le cause della felicità umana.

I due scienziati, pur partendo da tesi diverse, sono giunti alla medesima conclusione. Dopo aver esaminato le risposte di 33mila lavoratori statunitensi,  hanno evidenziato che una maggiore quantità di denaro a disposizione corrisponde a livelli più alti di felicità. Perlomeno in relazione all’85% della popolazione. Dunque, contrariamente a quanto si è pensato per secoli, forse per perbenismo, possiamo dire che i soldi costituiscono un fattore chiave per il raggiungimento di un più ampio grado di benessere . A questo punto, viene da chiedersi quale sia la cifra esatta per vivere tranquillamente. Scopriamolo insieme.

Quanti soldi occorrono per vivere sereni?

Uomo mentre conta i soldi e prende appunti (Fonte DepositPhotos) – CronacaLive ediz. Roma

Dopo aver appurato che i soldi contribuiscono alla felicità, rimane da capire quale sia la cifra ideale per vivere tranquillamente vale a dire senza la preoccupazione di non riuscire ad arrivare alla fine del mese. Anche in questo caso, la scienza interviene per fornirci una risposta che, tuttavia, non appare univoca. Infatti diversi fattori devono essere presi in considerazione, a cominciare dalla zona in cui si vive e la composizione del nucleo familiare.

Le stime più recenti hanno rivelato che un singolo cittadino, per vivere bene, ha bisogno di uno stipendio di 1.500 – 1.700 euro soprattutto se deve affrontare le spese di affitto o mutuo. Una famiglia più numerosa, composta da quattro persone di cui due adulti e due bambini, necessita invece di una cifra compresa tra i 3 mila ed i 3.500 euro al mese.

Detto ciò, al fine di trascorrere un’esistenza serena, risulta importante riuscire a mettere qualche risparmio da parte. Per accantonare un po’ di denaro, potrebbe essere utile utilizzare la tecnica del 50/30/20. Secondo questo metodo, la metà delle entrate mensili vengono impiegate per coprire le spese essenziali come il cibo, le bollette, la rata del mutuo di affitto. Il 30 per cento, invece, viene usato per le spese “superflue” come quelle legate allo svago o alle uscite con gli amici. Infine, il rimanente 20 per cento va accantonato per il futuro.