Home » Sport, Frosinone-Torino allo Stirpe a reti inviolate

Sport, Frosinone-Torino allo Stirpe a reti inviolate

FROSINONE TORINO
Un momento del match Frosinone-Torino, allo stadio Stirpe di Frosinone. Roma-CronacaLive.it

Allo Stirpe, pareggio giusto e senza reti tra Frosinone e Torino: più vicini al gol i granata. I laziali confermano la solidità difensiva

Incontro combattuto e che farà discutere – per via di qualche episodio arbitrale – quello tra Frosinone e Torino, concluso con un pareggio a reti inviolate.

I laziali allungano la serie utile in casa (cinque vittorie e due pareggi) e muovono la classifica in chiave-salvezza. Il Toro non bissa il successo contro l’Atalanta e sale a quota 20.

Ai granata di Juric manca il guizzo degli attaccanti Sanabria e Zapata ben controllati dal trio Monterisi, Okoli e Romagnoli. Per il Frosinone buoni segnali: nonostante le assenze la squadra giocato col solito spirito e può recriminare per diverse occasioni sprecate.

Le sorprese annunciate di Di Francesco

Di Francesco aveva annunciato delle sorprese e così è stato, a partire dal modulo (3-4-3) e dall’esordio dal 1′ del giovane centravanti Kaio Jorge, ex Juve. Poi dentro Garritano, Gelli e Brescianini. Quattro cambi rispetto alla trasferta di Milano per sopperire alla squalifica di Barrenechea e agli infortuni di Reinier e Mazzitelli.

Nel Toro, Ricci per lo squalificato Linetty e Juric non cambia altro rispetto al match vinto contro l’Atalanta. Tameze confermato in difesa con Buongiorno e capitan Rodriguez. Sulle fasce Bellanova e Vojvoda, interni Ricci ed Ilic con Vlasic dietro la coppia d’attacco Sanabria-Zapata.

Il Torino parte col piglio di chi vuol prendersi la partita: già dopo 2′, primo episodio dubbio: Sanabria a terra in area dopo un contatto con Brescianini e al 4′ Zapata gira di testa fuori un corner di Vojvoda.

La formazione di Juric cerca di sfondare sulle fasce e Bellanova in un paio di frangenti mette in difficoltà Oyono che rischia il doppio giallo in una manciata di minuti.

Superato l’impatto, il Frosinone trova le misure e prende coraggio. Soulé inizia a carburare, Gelli tra le linee non dà punti di riferimento, Kaio Jorge è subito protagonista. Al 16′ viene atterrato da Buongiorno in area.

L’arbitro Massimi prima sorvola e poi viene richiamato al Var per un presunto rigore, ma rileva solo un precedente fallo di Gelli su Ricci.

Il Frosinone ora accelera: al 23′, Kaio Jorge impegna di testa Milinkovic Savic, poi ci provano Okoli con una zuccata al 24′ e Garritano al 30′ che in piena area calcia a lato dopo un errore di Milinkovic Savic. Il Torino soffre la velocità e l’aggressività degli avversari anche se al 45′ potrebbe passare con Ilic che timbra il palo.

Nella ripresa, Zapata al 4′ viene fermato da Romagnoli al momento di tirare da due passi. Ma la grande chance ce l’ha al 6′ Kaio Jorge che si fa ipnotizzare da Milinkovic Savic dopo una combinazione Garritano-Ibrahimovic. Il Frosinone è ancora pericoloso al 21′ ma lo stesso Ibrahimovic non ha il piede caldo su assist di Lirola. La girandola di cambi aiuta il Torino con la rapidità di Seck, subito temibile al 28′, e Karamoh.

Nell’ultimo quarto d’ora i granata spingono, vedendo il Frosinone in debito d’ossigeno. Buongiorno sotto misura segna in mischia ma è in fuorigioco e l’arbitro annulla, fissando lo 0-0.