Violenza sulle donne: stalking, molestie e minacce, da Udine a Catania

La panchina rossa, icona del contrasto alla violenza sulle donne. Roma-CronacaLive.it

Stalking, molestie, violenze e aggressioni: l’orrore percorre tutto lo Stivale. Nelle ultime ore, arresti da Udine a Catania

Da Nord a Sud, in tutto il Paese si contano uomini che pare abbiano dichiarato guerra alle donne. Anziani o giovanissimi, non fa differenza: le ultime ore hanno registrato una serie di arresti lungo tutta la penisola per episodi violenti da parte di uomini che si accanivano contro le loro compagne di un tempo.

Un sessantenne dell’Isola d’Elba è finito in manette per maltrattamenti ai danni della ex, nonostante il divieto di avvicinamento: da oltre un anno, l’uomo si sarebbe reso responsabile di innumerevoli soprusi, finché la donna non è riuscita a troncare la relazione senza, però, riuscire a trovar pace. Neppure il divieto di avvicinamento disposto dal Tribunale di Livorno era riuscito a far desistere il 60enne dai suoi propositi, visto che gli stessi carabinieri di Portoferraio hanno ricostruito i pedinamenti e gli appostamenti dell’uomo che continuava a perseguitare la ex.

A Udine, un 27enne di nazionalità irachena è finito in carcere in custodia cautelare per atti persecutori aggravati ai danni della compagna che, dallo scorso anno, era praticamente in balia del giovane. Una volta interrotta la relazione, la situazione era addirittura precipitata: dal controllo maniacale, il 27enne era passato alla persecuzione vera e propria, seguendo la ex ed appostandosi sotto casa di lei per aggredirla a suon di urla, parolacce e sputi in faccia, sotto lo sguardo sconvolto dei passanti. Dopo aver scoperto che la donna lo aveva denunciato, il giovane violento l’ha bloccata per strada, strattonandola e solo grazie all’intervento di un corriere, accorso in sua difesa, la ragazza è riuscita ad allontanarsi dal suo aggressore.

Montecatini, cade dal balcone per sfuggire all’aggressore

Ambulanza in emergenza, immagine repertorio. Roma-CronacaLive.it

A Roma, più o meno nelle stesse ore, un altro uomo veniva colpito dal divieto di avvicinarsi alla ex, dopo la denuncia di lei, e obbligato ad indossare il braccialetto elettronico. Dopo le minacce via mail, i messaggi e perfino i biglietti persecutori, l’uomo se l’è presa anche con l’auto dell’ex compagna.

A Catania, un 50enne, respinto da una donna di cui si era invaghito ha ritenuto fosse suo diritto punirla perseguitandola fino al punto che il giudice ne ha disposto gli arresti domiciliari.

A Firenze, una studentessa sudamericana la scorsa notte è stata rapinata e molestata nell’androne di un palazzo del centro storico e si è salvata solo riuscendo ad urlare e chiamare aiuto, spaventando l’aggressore che, però, è riuscito a fuggire.

Un’altra donna, a Montecatini, invece, ha provato a scappare dal proprio aggressore ma c’è riuscita soltanto cadendo dal balcone di un albergo abbandonato e ora lotta tra la vita e la morte.