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Lazio: protesta degli studenti davanti alle scuole contro la violenza di genere

Un momento della manifestazione contro i femminicidi a Brescia, 19 novembre 2023 – Roma.Cronacalive.it

Studenti e studentesse davanti alle scuole per ricordare Giulia Cecchettin e chiedere provvedimenti seri per combattere la violenza di genere.

Gli studenti e le studentesse del Lazio si sono riuniti davanti alle scuole per ricordare Giulia Cecchettin, la giovane donna uccisa dal suo ex fidanzato. I giovani hanno chiesto che vengano presi seri provvedimenti per combattere la violenza di genere, in particolare attraverso l’introduzione dell’educazione sessuale e affettiva nelle scuole.

“Se domani non torno, voglio essere l’ultima”, “Vogliamo educazione sessuale e affettiva nelle scuole” sono solo alcune delle frasi riportate dai manifestanti. Tullia Nargiso, coordinatrice della Rete degli Studenti Medi del Lazio, ha dichiarato che “Oggi siamo davanti alle scuole della nostra regione perché ciò che è successo a Giulia e a più di 100 donne dall’inizio dell’anno non è più accettabile. Serve educazione sessuale e affettiva in tutte le scuole, non bastano minuti di silenzio come ha chiesto il ministro Valditara”.

Tra qualche giorno, il ministro dell’Istruzione e del Merito presenterà un progetto sperimentale nelle scuole per contrastare la violenza di genere. La Rete degli Studenti Medi del Lazio sostiene che “educare alle relazioni attraverso dei training group moderati da docenti, insegnare le conseguenze penali agli studenti non vuol dire educazione sessuo-affettiva: servono psicologi e serve una legge affinché studenti e studentesse e corpo docente abbia la possibilità di confrontarsi con un esperto”.