Chiede scusa alla sua vittima il giovane che ieri è stato linciato dagli abitanti del Quarticciolo dopo che aveva scippato una 90enne
“Chiedo scusa per quanto fatto alla signora anziana, non volevo fare del male a nessuno“.
Così Arshdeep Singh, autore di un tentativo di scippo, ieri, ai danni di una signora di 90 anni al Quarticciolo durante l’udienza per la convalida del fermo.
Azione costata molto cara al 26enne, di nazionalità indiana, che ha seriamente corso il rischio di finire linciato dai residenti del quartiere: pestato per eterni minuti con calci, pugni, colpi di casco, il giovane si è salvato solo grazie all’arrivo dei carabinieri, che lo hanno portato in ospedale. A quanto è dato sapere, Singh sarebbe nel nostro Paese da circa 9 mesi, senza occupazione né casa. E, da ieri, non può più soggiornare a Roma, in seguito al divieto di dimora disposto dal giudice.
Oggi, da aggressore a vittima, denuncia il branco che si è accanito contro di lui con violenza inaudita, come ampiamente testimonia un filmato, divenuto rapidamente virale.
Gli investigatori sono già al lavoro per identificare gli autori del pestaggio: si tratterebbe di residenti del posto, alcuni dei quali anche con precedenti e tra cui figurerebbero anche due donne.