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Roma: i tecnici comunali assicurano che quest’inverno nessuna scuola rimarrà al freddo

Scuola elementare (Immagine di repertorio) – Roma.Cronacalive.it

Dal 28 agosto è partita la campagna di pre-accensione e sono stati controllati circa il 20 per cento degli impianti.

I tecnici del dipartimento comunale Csimu (Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana), durante un’audizione congiunta delle commissioni Lavori Pubblici e Scuola del comune di Roma sullo stato degli impianti termici degli edifici scolastici di proprietà di Roma Capitale, hanno dichiarato che, rispetto all’anno precedente, le criticità legate agli impianti di riscaldamento “sono state risolte: non ci sono impianti che non partiranno, ma solo piccoli problemi che sono in via di risoluzione già in questa prima fase”.

“Abbiamo un patrimonio di scuole di circa 850 comunali tra asili nido, materne, elementari e medie – hanno detto ancora dal Csimu – La stagione termica per Roma è dal 1° novembre, e prevede una verifica che è già in corso. La campagna di pre-accensione è iniziata il 28 di agosto, stiamo facendo presto per arrivare pronti al 1° novembre. Non ci sono al momento grosse criticità a noi note. Al momento dal 28 agosto a oggi sono stati controllati circa il 20 per cento degli impianti. Come organizzazione abbiamo una squadra dedicata per ogni Municipio. In altre due-tre settimane dovrebbero essere conclusi i controlli”.

Il caso dell’asilo di via Bellagio

Lo scorso anno, infatti, alcuni presidi delle scuole della Capitale avevano segnalato la mancanza di riscaldamento in tre scuole su dieci. Il Campidoglio aveva inizialmente smentito queste affermazioni, sostenendo che i problemi erano molto più circoscritti. Tuttavia, durante lo scorso inverno, è emerso il caso di un asilo a Labaro, in via Bellagio, rimasto senza riscaldamento a causa dello stato dell’impianto, in pessime condizioni e fatiscente.

“A via Bellagio – hanno spiegato oggi i funzionari comunali – l’impianto è stato completato ed è in collaudo, l’acqua calda è in funzione. C’era un problema sulla rete di distribuzione che ha causato un blocco totale della centrale termica, quindi abbiamo dovuto ricostruire l’impianto di distribuzione interna e tutta la centrale. Ora l’impianto, a parte i radiatori, è tutto nuovo”.