Coda alla vaccinara, un piatto tipico ed intramontabile della cucina romana

Sua maestà: la coda alla vaccinara. Il meglio della tradizione romana sulla vostra tavola. Come cucinarla da vero chef.
La coda alla vaccinara ha origini antiche ed è considerato uno dei piatti più tradizionali della cucina romana. Il termine “vaccinara” fa riferimento ai macellai che lavoravano con la carne di manzo (vaccino), e la coda era un taglio di carne spesso utilizzato da loro. La ricetta si è sviluppata come un piatto della cucina povera, dove la coda di bue veniva cotta a lungo per renderla morbida e gustosa. Piatto sostanzioso e nutriente, preparato con ingredienti semplici e tradizionali, la lunga cottura della coda alla vaccinara permette di ottenere una carne morbida e un sugo ricco di sapore.
Ingredienti e dosi: i veri segreti di una super coda alla vaccinara
Elenco degli ingredienti tipici:
- 1 kg di coda di bue
- 1 cipolla
- 2 coste di sedano
- 2 carote
- 200 ml di vino rosso
- 400 ml di passata di pomodoro
- 50 g di pancetta o guanciale
- 50 g di lardo
- 50 g di pecorino romano grattugiato
- 1 peperoncino (opzionale)
- Olio extravergine di oliva
- Sale e pepe q.b.
Procedimento della ricetta passo passo:
- Tagliare la coda di bue in pezzi di dimensioni simili.
- In una pentola capiente, scaldare un po’ di olio extravergine di oliva e rosolare la pancetta o il guanciale insieme al lardo fino a renderli croccanti.
- Aggiungere la cipolla, il sedano e le carote tagliate a pezzi e farle rosolare per alcuni minuti.
- Aggiungere i pezzi di coda di bue nella pentola e rosolarli da tutti i lati fino a quando saranno dorati.
- Sfumare con il vino rosso e lasciarlo evaporare completamente.
- Aggiungere la passata di pomodoro, il peperoncino (se desiderato), sale e pepe a piacere.
- Coprire la pentola e cuocere a fuoco basso per almeno 3-4 ore, o fino a quando la carne sarà morbida e si staccherà facilmente dalle ossa.
- Nel frattempo, preparare un soffritto con olio extravergine di oliva, aglio e pecorino romano grattugiato.
- Quando la carne sarà pronta, rimuovere la coda dalla pentola e sfilacciarla con una forchetta.
- Aggiungere la carne sfilacciata al soffritto di aglio e pecorino, mescolando bene per amalgamare i sapori.
- Servire la coda alla vaccinara con il sugo ottenuto, accompagnando con un contorno di verdure o con un classico purè di patate.
Costo della ricetta in euro ingrediente per ingrediente:
- Coda di bue: circa 10-15 euro al kg
- Cipolla: circa 0,30-0,50 euro
- Sedano: circa 0,50-1 euro
- Carote: circa 0,50-1 euro
- Vino rosso: circa 3-5 euro per una bottiglia
- Passata di pomodoro: circa 1-2 euro
- Pancetta o guanciale: circa 2-3 euro
- Lardo: circa 1-2 euro
- Pecorino romano: circa 2-3 euro
- Peperoncino: circa 0,30-0,50 euro
- Olio extravergine di oliva, sale e pepe: dipende dalla quantità utilizzata
Il costo totale può variare in base alla qualità e alla disponibilità degli ingredienti, mentre il suo apporto calorico è di circa 400-500 calorie.

Variazioni della coda alla vaccinara: c’è anche la versione vegana
La ricetta tradizionale della coda alla vaccinara può essere personalizzata in base ai gusti individuali. Alcune variazioni comuni includono l’aggiunta di olive nere, sedano rapa o spezie come cannella e chiodi di garofano per arricchire il sapore del sugo. Essendo un piatto a base di carne, non esiste una versione vegetariana o vegana della coda alla vaccinara. Tuttavia, esistono alternative vegetariane e vegane sviluppate attraverso l’utilizzo di funghi porcini o melanzane per cercare di replicare al meglio il gusto della ricetta tradizionale.
La coda alla vaccinara è un piatto ricco di sapori e tradizione, apprezzato per la sua carne morbida e il sugo saporito. È un piatto che richiede tempo di cottura, ma il risultato finale ripaga gli sforzi. Se ti piace esplorare la cucina romana, la coda alla vaccinara è sicuramente una ricetta da provare.